Tiramisu senza uova alle pesche!

Fresco, veloce e goloso!

Mi sono avanzate un paio di pesche dopo aver preparato lo sciroppo per il tè (ormai ne sono dipendente, ne ho sempre una bottiglia in frigo! Lo trovate qui -> ricetta) ed erano troppo mature per lasciarle in frigo per la merenda. Era da qualche giorno che mi frullava in mente l’idea di fare un tiramisù senza uova, mi sono ricordata di quello che aveva fatto mia madre alle fragole, usando la frutta per bagnare i savoiardi, e ricalcando il procedimento ho usato le pesche! E’ un dolcetto leggero e fresco, complice la presenza della frutta! Vi assicuro che è un dopocena sfizioso e molto carino da proporre in ciotole monoporzione.

Ingredienti:

  • 250 gr di mascarpone;
  • 250 ml di panna da montare;
  • 100 gr di savoiardi;
  • 50 gr di zucchero.

Per la bagna:

  • 2 pesche;
  • 140 gr di acqua;
  • 10 gr di zucchero;
  • 10 gr di liquore amaretto (facoltativo, ma ve lo consiglio).

Utensili:

  • Fruste da cucina;
  • Ciotola capiente;
  • Frullatore;
  • Pentolino;
  • Ciotole monoporzione (4 singole o 2 “doppie”, oppure una teglia 20×15*).

* Se usate la teglia,  vi serviranno più savoiardi e più pesche per guarnire e farcire il dolce.

Preparazione:

A parte montiamo ben ferma la panna e lavoriamo il mascarpone con lo zucchero. Uniamo i due composti lavorando con una spatola con movimenti dall’alto verso il basso, così da non smontare la crema. Lasciamo riposare in frigo mentre ci occupiamo della bagna.

Tagliamo una pesca a metà, la sbucciamo e la frulliamo prima di trasferire il tutto in un pentolino dove abbiamo radunato acqua e zucchero. Accendiamo la fiamma e lasciamo sobbollire per circa 5 minuti, creando uno sciroppo. Lasciamo intiepidire prima di aggiungere il liquore. Trasferiamo in una ciotolina dove andremo ad inzuppare i nostri biscotti. Impiegheranno più tempo rispetto a quelli al caffè, una trentina di secondi almeno. In sostituzione di questo sciroppo potete usare anche del succo di frutta.

Tiramisu pesche

Copriamo i savoiardi con la crema e tagliamo a dadini metà pesca, sistemandoli tra gli strati. Le mie ciotoline sono basse, per cui ho fatto solo due strati. Essendo la mia pesca molto matura, non ho aggiunto zucchero, se le vostre fossero un poco acerbe o le preferiste più dolci, potete far macerare il frutto tagliato a dadini con un cucchiaino di zucchero per una ventina di minuti, avendo cura di scolare il liquido ottenuto che potete aggiungere alla bagna. Questo per evitare che si annacqui la crema.

Tiramisu pesche

Copriamo con uno strato di savoiardi bagnati nel succo e completiamo con la crema. Io ho livellato la crema, lasciato rassodare in frigo e decorato con dei ciuffetti con la sac a poche con la bocchetta tonda e liscia, ed alcune fettine di pesca dalla metà tenuta da parte. Lasciamo in frigo per almeno 2 ore prima di servire!

Tiramisu pesche

Tiramisu pesche

Tiramisu pesche

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Indice

Indice