Te’ freddo alla pesca!

Uno sciroppo che mi ha cambiato la merenda!

Sono solita prepararmi il tè freddo in casa, costa sicuramente meno di quelli confezionati e posso regolare l’intensità e lo zucchero a mio gusto. Qualche giorno fa ho provato un tè freddo alla pesca e non riuscivo a pensare ad altro, ne ero ossessionata! Da li il bisogno di pensare a come potermelo bere in casa, quando mi va. Ho quindi pensato ad uno sciroppo da aggiungere al tè, così da decidere quanto lo vogliamo forte, sempre pronto all’uso. Vi assicuro che è semplicissimo e con i rimasugli, ci possiamo ingolosire una coppa di gelato (l’ho fatto ieri ma mi son scordata di fare la foto, ho servito le pesche sopra due palline di gelato alla vaniglia, una goduria) oppure possiamo usarla per zuccherare della pappa d’avena. Ideona che mi ha appena dato Sara, sulle fette biscottate per la colazione!

Ingredienti:

Per 400 ml di sciroppo:

  • 200 gr di acqua;
  • 220 gr di zucchero (scendiamo a 200 se le pesche sono particolarmente dolci);
  • 300 gr di pesche mature (io ho usato 2 pesche noce).

Per il tè*:

  • 1 litro d’acqua;
  • 4 bustine di tè verde;
  • 1/2 pesca a fettine;
  • Ghiaccio.

*: io ne preparo sempre in abbondanza, lo faccio raffreddare e lo travaso in una bottiglia di vetro che lascio in frigo, per averlo sempre pronto. Ovviamente si può preparare la dose necessaria, ma consiglio di farne in più, visto che dobbiamo aspettare che si raffreddi, almeno così è pronto all’uso!

Utensili:

  • Due pentolini;
  • Colino;
  • Mestolo di legno.

Tè alla pesca

Preparazione:

Laviamo bene le pesche prima di tagliarle a metà, rimuovendo il seme per poi tagliarle a fettine. Non è necessario essere precisi in questa fase, l’importante è prendere quanta più polpa possibile. Sistemiamo in un pentolino, aggiungiamo l’acqua a temperatura ambiente e lo zucchero.

Tè alla pesca

Ci spostiamo sul fornello e lasciamo andare a fiamma media, sino a dissolvimento dello zucchero. Schiacciamo la frutta col cucchiaio, di modo da prendere quanto più sapore possibile. Quando non abbiamo più fettine integre, spostiamo dal fuoco e lasciamo raffreddare.

Tè alla pesca

Per quanto riguarda il tè, scaldiamo l’acqua portandola quasi a bollore e spegniamo la fiamma. Mettiamo le bustine in infusione secondo il tempo indicato nella confezione o in base all’intensità desiderata. Io tendo a lasciarle due minuti in più rispetto a quanto scritto, sia per la quantità d’acqua ma anche per l’intensità di sapore.

Una volta raffreddato lo sciroppo, togliamo il grosso della frutta con una schiumarola e poi passiamo il tutto in un colino, così da filtrarlo. Si conserva anche una settimana, in una bottiglia di vetro, in frigo.

Sistemiamo il ghiaccio nei bicchieri, riempiamo col tè lasciando due dita di margine rispetto al bordo, aggiungiamo lo sciroppo e le fettine di pesca e serviamo con una cannuccia!

Tè alla pesca Tè alla pesca Tè alla pesca

 

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